
PIU (supplemento de LA PROVINCIA) 19 giugno 2004
Sapori siciliani da Rino al "Portanova" di
Crema
Sarà perché la cucina regionale (e anche quella etnica) ci
appassiona. Sarà per la sobria simpatia del titolare. O sarà prché non
capita spesso di gustare autntici sapori di Sicilia. Sarà per tutte
queste cose messe insieme che una gita a Crema, per scoprire come il ristorante
Portanova interpreta il menù del pesce di acqua dolce, si é trasformata
in una avventura piacevolissima. Il locale, moderno, confortevole e un
po' difficile da trovare per chi non conosce la zona, é aperto dal
novembre 2002.
A dessert servito abbiamo conosciuto Rino Nanì, cervello e cuore
del locale e sopratutto abbiamo apprezzato la sua cassata, fragrante
e leggera, come non la potreste trovare a Sant'Agata di Militello, in provincia
di Messina, dove per otto anni e fino all'84 patron Rino, siciliano DOC,
gestì un apprezzato ristorante. Il pesce é il punto di forza
del locale. Provate le alici panate in carpione dolce all'uvetta e
cipolle rosse di Tropea o i tagliolini con le sarde ed il finocchio selvatico.
Oppure concedetevi gli involtini di pesce spada con pomodorini di Pachino.
E chiudete la cena con pecorino siciliano con miele d'acacia, cassata e
cannoli siciliani. E' il menù che viene servito il giovedì per
la serata dedicata ai sapori di Sicilia (33 euro, acqua e caffé inclusi,
vino escluso). Il venerdì é il giorno del baccalà:
per 33 euro potrete gustarlo alla marinara, fritto con verdure pastellate,
a bocconcini mantecato nel risotto allo spumante ed erbe fini o "alla
ghiotta" con sorbetto al limone finale.
La rassegna del pesce d'acqua dolce ha fatto tappa a Portanova e ha trovato
ad esaltarla le abili mani di Rino. E questo menù lo si potrà provare
per tutta l'estate benché la rassegna sia già terminata.
Per antipasto gusterete il carpaccio di luccio all'aceto di lamponi
seguito da un delizioso risotto mantecato con porri e polpa di storione,
un superbo
lavarello gratinato con patate alle erbe ed un sorbetto al Lemon Vodka.
Insomma, qui potrete passare indifferentemente dal pesce di mare a quello
d'acqua dolce con identica soddisfazione.
Ottimi i vini bianchi che accompagnano il menù della rassegna
delle cantine 4 Valli. E' una delle tante marche che arricchiscono la cantina
della casa
che vanta bottiglie
di tutte le regioni, dal Collio alla Franciacorta, dal Piemonte alla Sicilia,
alle Marche, agli Abruzzi, alla Campania. Seleziona le etichette la moglie
di Rino, Maria Rosa Sacchi, cremasca, che ha insegnato al marito le delizie
della cucina tipica della zona. Ecco perché accanto ad arancini
di riso (su ordinazione) e ad una carrellata di piatti mediterranei, troviamo
nella carta anche i tortelli cremaschi, l'anatra, il maiale e tutte le
specialità locali.
Il valore aggiunto é l'amore con il quale Rino prepara i suoi piatti.
E l'esperienza accomulata dal patron in giro per l'Italia fa il resto.
A un anno e mezzo dall'apertura del locale, nel novembre del 2002, il bilancio
del Portanova é positivo. Per accontentare il numero più ampio
possibile dei clienti, qui si mangia anche la pizza. E il titolare confida
che l'apertura di nuovi negozi animi ulteriormente la zona.
a cura di Vittoriano Zanolli (Provato il 4 giugno
2004)